La Valle d’Aosta, attraverso il progetto SENSI+ Tecnologie per l’autonomia, promuove un approccio differente al tema delle barriere che ostacolano la partecipazione delle persone con disabilità, mirando ad accrescerne l’autonomia nei diversi contesti di vita come nella mobilità, nell’accesso ai servizi e nel tempo libero, utilizzando le nuove opportunità che offre la tecnologia.
Il progetto è realizzato in co-progettazione tra il Dipartimento Politiche Sociali dell’Assessorato regionale della Sanità, Salute e Politiche sociali e alcune associazioni impegnate sul territorio valdostano quali l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti in qualità di capofila, l’Ente Nazionale Sordi e il Co.Di.VdA (Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta), in collaborazione con gli Assessorati allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, Turismo, Sport e Commercio e ai Beni e attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali.


Gli Assessori Carlo Marzi, Luigi Bertschy, Giulio Grosjacques e Jean-Pierre Guichardaz “gli Assessorati che rappresentiamo stanno lavorando insieme anche su questo progetto, che vede un importante finanziamento, per garantire a tutti pari opportunità di accesso ai servizi e alle risorse del territorio, ponendo quindi sempre la persona al centro delle politiche che trasversalmente investono ampi settori dell’amministrazione regionale. Continuiamo quindi a rafforzare le sinergie con le realtà pubbliche e private impegnate sul nostro territorio, in questo significativo progetto insieme al Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta, all’unione italiana Ciechi e Ipovedenti e all’Ente nazionale Sordi, per approfondire insieme gli aspetti legati alle tecnologie come strumenti utili a creare nuovi spazi di accessibilità, attraverso uno sguardo innovativo con cui approcciarsi alle barriere che non sono solo di tipo fisico, ma anche percettivo e ancor prima culturale. Siamo convinti che questo progetto possa portare a miglioramenti tangibili nella vita di tutti i cittadini e contribuire a rendere il nostro territorio più inclusivo e accessibile per tutti.”



Come evidenziato nel corso della conferenza stampa, per operare in tal senso occorre intervenire in diverse direzioni, da un lato lavorare per accrescere l’emporwerment delle persone con disabilità nell’utilizzo degli strumenti tecnologici e, al contempo, proporre soluzioni che siano il più adatte agli obiettivi che il progetto si propone.
Altro elemento evidenziato nella presentazione alla stampa è connesso alla necessità di condividere una diversa cultura della disabilità, coinvolgendo la comunità in azioni e attività che permettano di conoscere meglio questa comune dimensione umana. Incontri nelle scuole, proiezioni di film, incontri tematici, laboratori sulla Lingua Italiana dei Segni, cene al buio, sono alcune delle azioni progettate.

G. Giunta
“Il rapidissimo progresso tecnologico e l’accresciuta sensibilità alle tematiche relative alla disabilità, dichiara Luigi Giunta – Presidente UICI, hanno prodotto in questi ultimi anni un sempre maggior numero di soluzioni che rendono più accessibili e inclusivi i luoghi della vita quotidiana”. La maggior parte di queste nuove tecnologie risponde spesso alle necessità di singole disabilità ed è di solito supportata da nuove apparecchiature che aumentano a dismisura la dotazione di device da parte delle persone con disabilità. La tecnologia proposta per la realizzazione del progetto “Sensi+ Tecnologia a supporto della disabilità“ supera entrambi questi limiti; è infatti sufficiente una sola app per le disabilità neuro-sensoriali e per quelle cognitivo-relazionali e il supporto è garantito da un normale smartphone che tutti già posseggono”

S. Agrestini
“Il Co.Di.VdA riunisce 12 organizzazioni di volontariato, sottolinea Roberto Grasso, Presidente Co.Di.Vda, che si occupano di disabilità in Valle d’Aosta e in questa co-progettazione è impegnata a portare il proprio know how e il contributo dato dalla ricchezza delle differenti organizzazioni presenti, capaci di leggere le criticità legate all’inaccessibilità e al contempo proporre modalità e soluzioni”.

A. Micheletto
“Il progetto rappresenta per l’ENS un ulteriore opportunità verso l’autonomia e l’indipendenza delle persone sorde, creando contesti maggiormente accessibili e fruibili, afferma Serafino Timeo – Commissario Ens Valle d’Aosta. È importante utilizzare sempre più soluzioni che possano rispondere a diversi bisogni e la tecnologia da questo punto di vista è uno straordinario alleato”.
Oltre ai partner già coinvolti nella co-progettazione, sono diversi i soggetti pubblici e privati che hanno deciso di collaborare nella progettazione e nella realizzazione degli interventi di questa specifica iniziativa, tra i quali il CELVA, L’azienda USL, l’Università della Valle d’Aosta, il Forte di Bard, Adava, Confcommercio e Sky Way.
Il progetto Sensi+ terminerà a dicembre 2026 e mette a disposizione un finanziamento di euro 382.922,00 a valere sul fondo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese.
