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Sensi+

Tecnologia

per l’autonomia

Sensi+ Tecnologia per l’autonomia è un progetto nato dalla collaborazione di tre organizzazioni di volontariato della Valle d’Aosta e approvato dall’Assessorato regionale della sanità, salute e politiche sociali nell’ambito di una co-progettazione con il Dipartimento Politiche sociali.


Le realtà promotrici sono i Consigli regionali della Valle d’Aosta dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell’Ente Nazionale Sordi e il Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta, che riunisce 13 associazioni che si occupano di disabilità nel territorio.

Con Sensi+
vogliamo rendere
l’accessibilità
un’esperienza concreta.

Utilizzo tecnologia

innovativa

Nell’ambito del progetto sono utilizzati codici denominati NaviLens, che sono il frutto di una tecnologia di progettazione che utilizza codici visivi colorati, leggibili a distanza, anche in movimento o con poca luminosità e utilizzabile attraverso due diverse app gratuite per smartphone.

Le app forniscono informazioni audio o multimediali in più lingue, consentendo la navigazione autonoma e l’accesso ai contenuti. Il design del sistema e le funzionalità di traduzione automatica sono utili anche a chiunque necessiti di supporti, compresi coloro che hanno difficoltà di
comunicazione o stranieri, creando
un’esperienza davvero inclusiva per tutti.

Come funziona NaviLens

1. Scarica una delle due app (NaviLens o NaviLens Go)

2. Esplora l’ambiente con l’applicazione attiva

3. Un suono o una vibrazione ti avviseranno quando un codice viene “agganciato”

4. L’app NaviLens o Navilens go rileva il codice e, utilizzando segnali audio, aiuta l’utente a localizzarlo nello spazio.

5. Accesso alle informazioni: l’app fornisce informazioni nel formato preferito dall’utente (audio, testo, video) e nella lingua prescelta in cui vengono automaticamente tradotti.

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Progettazione
per tutti

Persone con disabilità visiva

La tecnologia NaviLens nasce inizialmente per supporta persone con disabilità visive nell’orientamento in ambienti non familiari e nell’accesso autonomo alle informazioni.

Persone con disabilità uditiva

Persone con disabilità uditiva
È possibile mettere a disposizione informazioni e contenuti attraverso video nella Lingua Italiana dei Segni.

Persone con disabilità cognitive

Fornisce informazioni in formati accessibili come testi in Easy to read, pittogrammi in CAA e descrizioni audio, supportando gli utenti con disabilità cognitive o di apprendimento.

Disabilità motorie

E’ possibile inserire informazioni specifiche rispetto alla fruizione di ambienti e percorsi per facilitare la mobilità di persone con queste esigenze specifiche.

Accessibilità linguistica

Offre la traduzione automatica nella lingua impostata nel dispositivo dell’utente, la traduzione è garantita per 39 lingue.

Vulnerabilità situazionale

Avvantaggia le persone che non si trovano nel loro ambiente familiare o che si trovano in ambienti affollati, come eventi, festival o sui mezzi pubblici.

Accesso universale

Integrando l’accessibilità nel design fin dall’inizio, NaviLens crea un’esperienza più inclusiva per una gamma più ampia di persone, promuovendo l’indipendenza e l’empowerment.

Partecipazione

Il cuore di Sensi+
è la partecipazione:
non siamo spettatori,
ma protagonisti.

Le organizzazioni del territorio non sono solo firmatarie del progetto, ma soggetti attivi in ogni fase: dall’analisi dei bisogni, alla progettazione, alla verifica, fino alla realizzazione concreta delle attività.

Essere parte attiva significa essere coinvolti, significa poter contribuire con le proprie idee, esperienze, necessità. È un modo concreto per mettere in pratica i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, come la dignità, l’autonomia, la partecipazione e l’inclusione.

Nel gruppo di lavoro opera anche la Cooperativa sociale C’era l’Acca, che si occupa della parte operativa e dei dettagli progettuali.
Il suo ruolo è tradurre gli obiettivi in azioni concrete, affiancando costantemente le organizzazioni coinvolte.

Ma la partecipazione non si esaurisce con realizzare le attività, è anche un’occasione per tessere relazioni reali tra associazioni, enti, comunità.

Grazie al progetto, cresce la rete territoriale, si costruiscono collaborazioni, si sviluppano nuove relazioni, si diffonde la conoscenza non solo dei bisogni, ma anche delle opportunità, delle tecnologie, dei modi per rendere tutti i luoghi più accessibili.

Quando si lavora insieme, cambiano le prospettive e cambiare diventa possibile.

Dove trovare
i codici e i contenuti

Ecco la lista dei luoghi e dei servizi presso i quali
è stata attivata questa prima fase sperimentale del progetto Sensi.

ASSESSORATO SANITÀ, SALUTE E POLITICHE SOCIALI

All’interno della sede dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali di via de Tillier sono stati installati 26 codici, che facilitano l’orientamento all’interno dell’edificio, consentendo l’identificazione dei diversi uffici e degli spazi riunioni.

COMUNE DI MORGEX

Nel Comune di Morgex si è scelto di sperimentare l’utilizzo diffuso dei codici Navilens. I codici sono stati installati nel borgo, coinvolgendo e collaborando con l’Amministrazione comunale e le attività private e commerciali presenti sul territorio.

MAV – MUSEO DELL’ARTIGIANATO VALDOSTANO DI TRADIZIONE

Il Museo dell’Artigianato di Tradizione Valdostano ha aderito al progetto introducendo, all’interno della parte espositiva e degli spazi funzionali, 39 codici Navilens. Parallelamente, si sta lavorando alla realizzazione di strumenti di supporto finalizzati a migliorare l’esperienza del pubblico, attraverso la predisposizione di guide a lettura facilitata e in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Tali materiali saranno presto disponibili sia in formato digitale, tramite l’App Navilens Go, sia in formato cartaceo e potranno essere richiesti direttamente alla biglietteria del museo.

MEGAMUSEO

Il Megamuseo è un sito archeologico unico che racconta oltre 6.000 anni di storia, dalla Preistoria all’epoca romana.
Il Megamuseo ha aderito al progetto e al momento sono stati installati 45 codici, ma si sta lavorando alla realizzazione di ulteriori strumenti a supporto della visita e qualche altra idea per accrescere e diversificare l’esperienza, vi terremo aggiornati.

PROGETTO “NUOVA LUCE PER I PELLEGRINI SULLA VIA FRANCIGENA”

Nei Comuni di Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses ed Etroubles, grazie a un progetto finanziato dal Ministero del Turismo, sono stati realizzati interventi finalizzati ad arricchire e valorizzare il tratto della Via Francigena che attraversa la Valle del Gran San Bernardo.
Il progetto Sensi+ sta contribuendo a migliorare la fruizione del percorso, in particolare attraverso l’installazione di codici NaviLens integrando riproduzioni 3D che sono state installate lungo il cammino. I codici NaviLens, consentiranno un accesso semplice e immediato ai contenuti audio, a completamento dell’esperienza tattile.

Codici temporanei

PROTEZIONE CIVILE

È stata avviata una collaborazione nell’ambito del progetto Sensi+ con la Protezione Civile della Regione Autonoma Valle d’Aosta. La prima attività realizzata congiuntamente ha riguardato la predisposizione di supporti dedicati e l’installazione di codici Navilens presso il campo di assistenza e accoglienza allestito nel Comune di Pollein in occasione dell’esercitazione annuale regionale di Protezione Civile. L’esperienza è proseguita nel mese di ottobre in occasione dell’Open Day del Sistema regionale di Prociv VdA, evento realizzato in Piazza Chanoux ad Aosta.

In fase di installazione

CVA – COMPAGNIA VALDOSTANA DELLE ACQUE

È stata avviata una collaborazione nell’ambito del progetto Sensi+ con la Protezione Civile della Regione Autonoma Valle d’Aosta. La prima attività realizzata congiuntamente ha riguardato la predisposizione di supporti dedicati e l’installazione di codici Navilens presso il campo di assistenza e accoglienza allestito nel Comune di Pollein in occasione dell’esercitazione annuale regionale di Protezione Civile. L’esperienza è proseguita nel mese di ottobre in occasione dell’Open Day del Sistema regionale di Prociv VdA, evento realizzato in Piazza Chanoux ad Aosta.

UNIVERSITÁ DELLA VALLE D’AOSTA

È stata avviata la collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta per la progettazione e l’installazione dei codici all’interno dell’Ateneo. Attraverso l’utilizzo dei codici sarà così possibile facilitare l’orientamento all’interno dei nuovi e ampi spazi universitari, migliorandone l’accessibilità e la fruibilità.

FORTE DI BARD

È stata avviata una collaborazione con il Forte di Bard e sono attualmente in corso le attività di progettazione e studio per l’inserimento dei codici all’interno del complesso della fortezza. L’intervento è finalizzato a migliorare l’orientamento e l’accessibilità dei diversi spazi del sito, valorizzando al contempo l’esperienza di visita di un contesto storico e architettonico di particolare complessità.

AZIENDA USL VALLE D’AOSTA

Sono già stati realizzati incontri finalizzati alla definizione della collaborazione con  ’Azienda USL della Valle d’Aosta. Nei prossimi mesi il progetto entrerà nella fase operativa, con l’avvio delle attività di progettazione e definizione dell’intervento di installazione.

COMUNE DI AOSTA

In via sperimentale, a breve saranno installati codici presso le attività situate sotto i portici comunali e nella sede del Comune di Aosta, con l’obiettivo di facilitare l’orientamento e migliorare l’accessibilità degli spazi, rendendo più semplice la fruizione dei servizi da parte di tutti i cittadini e visitatori.

PROGETTO “NUOVA LUCE PER I PELLEGRINI SULLA VIA FRANCIGENA”

Nei Comuni di Saint-Oyen, Saint-Rhémy-en-Bosses ed Etroubles, grazie a un progetto finanziato dal Ministero del Turismo, sono stati realizzati interventi finalizzati ad arricchire e valorizzare il tratto della Via Francigena che attraversa la Valle del Gran San Bernardo.
Il progetto Sensi+ sta contribuendo a migliorare la fruizione del percorso, in particolare attraverso l’installazione di codici NaviLens integrando riproduzioni 3D che sono state installate lungo il cammino.
I codici NaviLens, consentiranno un accesso semplice e immediato ai contenuti audio, a completamento dell’esperienza tattile.

Coinvolgimento
della comunità

Il progetto non vuole soltanto intervenire sull’accessibilità: vuole farlo insieme alla comunità, creando occasioni che parlino a tutti e coinvolgano pubblici diversi.

Coinvolgeremo le scuole per dialogare con i giovani, offrire un racconto nuovo e inclusivo della disabilità, far emergere le storie autentiche che ne trasformino la percezione.

Organizziamo cene al buio e aperitivi silenziosi, esperienze che aiutano a sperimentare, comprendere e riflettere; momenti che toccano non solo la mente.


Formazione specifica è offerta ai tecnici progettisti: architetti, ingegneri, designer, urbanisti, responsabili servizi, tutti invitati a conoscere e applicare i principi dell’Universal Design. Perché progettare per tutti non è un’eccezione.


Così, insieme, costruiamo una comunità più consapevole, dove l’accessibilità non è solo una regola, ma un valore condiviso, vissuto, sperimentato da tutti.

I numeri ad oggi

1

Convegno
sull’Universal Design

3

Cene
al buio

1

Aperitivo
silenzioso

150

Codici
già installati

3

Musei coinvolti: Megamuseo,
MAV e Forte di Bard

Avviata la collaborazione con Skyway – Funivie Monte Bianco

Prossimo installazione in 7 percorsi naturali in collaborazione con CVA – Compagnia Valdostana delle Acque

Avviata collaborazione con i servizi dell’Azienda Ausl della Valle d’Aosta

Avviata collaborazione con esercizi commerciali

Realizzazione di un codice per il vino Cuvée Joseph Vaudan per il centenario – Institut Agricole Régional

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